Carmine F. Milone, Tecnologo Alimentare

Halal

 ال حلال Halal in lingua araba significa “lecito” ed è la parola comune con i quali i credenti della religione Islamica definiscono un alimento idoneo al regime alimentare regolamentato dalla loro fede. Il mondo Islamico infatti consuma esclusivamente prodotti Halal e la certificazione connessa risulta essere fondamentale per poter penetrare il mercato legato al mondo islamico.

Il mercato Islamico è rappresentato dai fedeli Islamici presenti in tutto il mondo. Si stima che il 25% della popolazione mondiale appartenga a questa fede, ovvero 1,8 miliardi di persone. Come riportato dalle immagini i paesi con il più alto tasso di fedeli (e quindi consumatori) sono nel Medio Oriente e Nord Africa. A seguire ecco le stime dei musulmani presenti negli altri stati:

  • 180 milioni in India
  • 24 milioni in Cina
  • 20 milioni in Russia
  • 48 milioni in Europa (6,5% popolazione totale) di cui:
    • 5 milioni in Francia
    • 4,5 milioni in Germania
    • 3 milioni nel Regno Unito
    • 1,7 milioni di musulmani in Italia (3% popolazione totale)

Con i rispettivi valori economici del mercato:

  • Halal food mondiale: 700 miliardi USD
  • Europa: 70 miliardi USD
  • Italia: 5 miliardi USD
  • Volume import food nell’area GCC (Gulf Cooperation Council) per il 2011: 40 miliardi USD

(Fonte: Halal Italia)

Certificare i propri prodotti Halal significa assicurarsi che non ci siano ingredienti, coadiuvanti tecnologi, coss contamination o processi vietati dalla religione Islamica. A seconda della diversa scuola di pensiero, i Mussulmani hanno diversi alimenti Haram, ossia non leciti. Tra questi i più conosciuti sono il maiale, il cavallo, tutti gli animali terrestri non macellati ritualmente, il pesce spada, gli animali con due zanne (come i cinghiali) e molti insetti.

La certificazione Halal assicura i consumatori l’idoneità al consumo e rappresenta di fatto un obbligo per poter vendere i propri prodotti ai consumatori Mussulmani.

A seconda che si tratti di export verso un paese estero o di un posizionamento all’interno del mercato nazionale è importante scegliere il proprio ente certificatore valutando la sua solidità e gli accordi che lo stesso ha effettuato con le comunità internazionali. Non tutti i certificati Halal vengono infatti riconosciuti universalmente e spesso è necessario fornire documentazione dettagliata a garanzia della conformità dell’alimento alla religione Islamica.

 

Per ogni ulteriore informazione sulla certicazione Halal contattateci, individueremo insieme la miglior strada da intraprendere per ottenere il risultato desiderato assicurando la conformità degli alimenti ovunque questi vadano.